SPOPSAM

Perché una società professionale? Dal 2005 si sta discutendo in Europa (dispositivo europeo 36/2005) della riforma delle professioni. Anche se con ritardo in Italia rispetto ad altri paesi europei, la liberalizzazione professionale entra finalmente in gioco grazie al decreto attuativo che il 26 febbraio 2008 è stato varato dal ministero della giustizia, di concerto con quello delle politiche comunitarie, del relativo decreto legislativo “qualifiche” (d. Leg.206/2007), quest’ultimo appunto approvato dal consiglio dei ministri il 23 ottobre 2007. Questo significa che anche in Italia si attiverà quella che è la tendenza europea ossia eliminare gli albi professionali così come erano anticamente concepiti (una proposta di legge è quella di sciogliere gli albi per trasformarli in Fondazioni). Bisogna dire che ad oggi pare che l’Italia sia rimasta uno dei pochissimi stati legati alla forma ordinistica attuale, e che probabilmente alcuni ordini rimarranno. Ciò non toglie che l’aspetto più importante della deregulation professionale si sostanzia con la certificazione professionale: chiunque potrà esercitare la libera professione, tuttavia, i singoli professionisti che lo desidereranno potranno acquisire una sorta di “bollino” che ne certifichi la qualità professionale anche in ambito europeo. Gli organi preposti alla certificazione di qualità del singolo professionista sono le Associazioni di categoria professionali o Società Professionali di categoria, le quali stabiliscono parametri di qualità, rispettando i dettami dell’Unione Europea, che dovranno essere rispettati dai loro soci, iscritti negli appositi registri. Tali parametri comprendono una formazione certificata, esami d’ingresso, l’aver effettuato un determinato numero di ore di formazione professionale (Corsi post-universitari ed Educazione Continua Professionale) e il rispetto di un codice etico e deontologico (si veda lo statuto e i relativi regolamenti sul sito). Buona navigazione, nelle pagine del sito troverete notizie, regolamenti, attività dei vari comitati regionali e l’elenco dei professionisti abilitati a svolgere attività di psicologia sportiva.